Chi Sono?

Quello che sono oggi non mi soddisfa completamente, ci sono parecchie cose che avrei potuto realizzare e non l’ho fatto e tante altre che avrei dovuto fare meglio,molto meglio. Non ho però grandi rimpianti, penso di vivere la vita a modo mio e di non essere cambiato molto da quando ero più giovane e sinceramente non so se questo sia un bene o un male. Sono sempre io con le mie insicurezze, paure, contraddizioni con idee un po’ utopistiche, con il mondo che sogno e  non sarà mai così. Non sopporto la falsità che é sempre stata una colonna portante della nostra società, ma ho come l’impressione che cresca sempre più. Per fare ogni cosa ci vogliono raccomandazioni, soldi o nella migliore delle ipotesi bisogna vendersi e fare i ruffiani. Io non ci riesco ed è anche per questo che ho concluso poco nella vita. E’ tutto molto prevedibile,  programmato, se segui determinate regole puoi trovare anche delle strade in discesa ma se vuoi fare il percorso che decidi tu, diverso, ci saranno solo salite e nessuno ti aiuterà.

Tengo a dire che non sono un tipo “solare”  quindi quelli che vogliono essere circondati solo ed esclusivamente da persone positive, se hanno a che fare con me é meglio che se ne facciano una ragione; non ne posso più di sentire quest'aggettivo, ho una visione delle cose un po' pessimistica, questo é il mio carattere, ho cercato di cambiare ma ogni volta (ed é purtroppo successo spesso) in cui ho dovuto far finta di essere diverso da come sono o dire cose in cui non credo, ho sempre sofferto perché é un'inutile violenza, non é possibile obbligare le persone ad essere come ti vogliono vedere gli altri. Alcuni dei miei problemi forse derivano anche da questo! Sono un po’ chiuso, introverso, timido, non sono ottimista e al giorno d’oggi questi sono gravi difetti perché un carattere come il mio può demotivare gli altri, può distoglierli dalla produttività,dalla performance, dal lavaggio del cervello della tv, che cerca di formare i giovani per farli diventare tutti come i concorrenti di uomini e donne o del grande fratello. Bisogna avere carattere,  urlare e litigare per delle cose che non hanno nessuna importanza mentre atrocità incredibili sono ormai la normalità. Tutti produttivi, tutti contenti, utili per fare fatturato, per trovare il nostro posto nella società,  essere qualcuno,  essere rispettati. PRODUCI-CONSUMA-CREPA é vietato uscire da questo schema. Spesso io sono stato  ridicolizzato, guardato male, come uno stupido, un ingenuo, antipatico, parlo a bassa voce, sono la mela marcia, lo zoppo e non sono di bella presenza.

Molti giovani e non solo, dicono signorsì umilmente con il sorriso obbligatorio ad una vita interinale, tollerano i ricatti delle agenzie che li obbligano a cambiare lavoro ogni mese, accettano con fatalismo di non andare più in pensione, non possono fare a meno dei vestiti firmati, delle multinazionali che sfruttano e uccidono. Non vedono la caccia, la corrida e neanche la sperimentazione sugli animali come una cosa così grave come la vedo io, preferiscono televotare per salvare un loro idolo di "amici" piuttosto che votare al referendum contro il nucleare e salvare il nostro futuro,aspettano anche la più piccola e banale motivazione per far scoppiare guerre ed odio magari per una partita, per un parcheggio piuttosto che ribellarsi alla schiavitù nascosta che stiamo vivendo. I veri padroni, i veri sfruttatori non sono contestati, riescono a farci litigare fra di noi, fanno nascere infinite guerre fra poveri che non risolveranno mai niente. Spesso mi sento un extraterrestre che non riesce a capire, uno straniero anche nella mia nazione che è ancora piena di pregiudizi, troppo orgogliosa e condizionata dal Vaticano.

Anche io sono in qualche modo integrato nel sistema perché ho un lavoro a tempo indeterminato, sono un impiegato, mi rendo conto di fare spesso cose in cui non credo, che non ho scelto io, ma le devo fare per andare avanti, non vorrei essere un numero, un burattino nelle mani di un padrone che decide per me. La cosa preoccupante è che ormai le persone non si rendono più nemmeno conto di questa cosa; più della metà della nostra vita la passiamo al servizio di un’altra persona, per fare i suoi interessi e la dobbiamo anche eternamente ringraziare. Forse per questo non riesco ad essere abbastanza solare come mi vorrebbe vedere la gente, pazienza.

 

Mi piace la notte perché ci sono poche persone sveglie, sembra che non esistano cose inutili, va a dormire anche lo stress, il rumore, non ci sono frasi fatte inutili, il tempo ha più valore, lo si sente scorrere, c’è il silenzio o se ci sono parole sono interessanti, profonde. I rompiballe generalmente vanno a dormire presto :-)  ...sono libero di fermarmi e di pensare e anche se a volte fa male, almeno c'é il tempo di farlo.

La mia più grande passione, è la musica è una parte indispensabile della mia vita, infatti in questo sito c’è un grande spazio non serve parlarne qui.

Anche la mia situazione sentimentale non é "normale" come stabilisce la società, alla mia età, non sono sposato, non ho figli, sto con una persona divorziata e come se non bastasse c'é anche un po' di differenza d'età . Quando si parla di un rapporto di coppia, le cose che vengono subito alla luce sono queste, non conta l'amore. Anche su questo devono intervenire le persone dall'esterno, ti fanno sposare, avere figli e ti obbligano ad essere felice così. Che tristezza dover rinunciare all'amore, a ciò che fa stare bene in questo mondo difficile, perché non piace agli altri. Chissenefrega, quante cose fanno gli altri e a me non piacciono, però mai nessuno si é sognato di non farle per fare piacere a me!

Per quanto riguarda la politica,  non ho leader, miti o eroi, gli attuali politici e gli attuali partiti mi disgustano, io mi ritengo fondamentalmente un libertario, anticonservatore, sono contro tutte le dittature anche quelle mascherate da democrazia. La politica di oggi è una delle cose peggiori che la mia mente possa immaginare, vive in un mondo suo, distante dal popolo, fra privilegi, ruberie, menzogne, arroganza; bisognerebbe ricostruire tutto, ma nessuno di questi falsi, raccomandati, privilegiati è disposto ad andarsene con le buone!

Anche il rapporto con la religione è particolare, vivo una specie di spiritualità agnostica, non trovo il senso della vita e allora voglio pensare che ci sia qualcosa per trovare la forza per andare avanti, soprattutto nei momenti difficili, ma le religioni sono pericolosissime, hanno fatto nascere guerre, persecuzioni, estremismi, gente invasata che sacrifica animali, uomini per guadagnarsi il paradiso. Tutto questo nel 2012 è assurdo, basterebbe solo il rispetto nei confronti degli altri, non si può pensare che esista un Dio che ami la guerra. Quello che faccio e quello che penso non me lo deve dire un papa, un rabbino, un imam o un patriarca.

Rifiuto le divise, mi hanno sempre fatto paura, anche solo il controllore sul treno, quando ero piccolo mi spaventava a morte. Quasi tutti quelli che indossano una divisa si sentono forti, eroi, importanti, devono essere rispettati e dettano legge. Spesso però abusano del loro potere e rovinano molte persone, questo non dobbiamo mai dimenticarlo.

Sono curioso e aperto alle novità ma anche molto legato ai ricordi e al passato, mi spaventano le persone troppo sicure che credono di avere sempre verità e soluzioni in tasca, a mio agio con le minoranze, con chi perde, mi rifugio nel mio mondo perché non riesco a capire questa società e per fuggire dalla monotonia e dallo stress di tutti i giorni. Sopporto le cose brutte grazie ad un pizzico di sarcasmo e con la speranza che un giorno qualcuno riesca a capirmi.

 

 passato.

Non voglio crescere perché non sono mai stato giovane.